Gusto in Scena edizione 2018

Siamo orgogliosi di annunciarvi che ci occuperemo della comunicazione  e della segreteria organizzativa della decima edizione di Gusto in Scena, dedicato alle Spezie e alla Cucina del Senza®.

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Gusto in Scena, il Congresso di Alta Cucina propone a operatori di settore e gourmand:

  • I Magnifici Vini, un banco d’assaggio di selezionate cantine che rappresentano il meglio della produzione vitivinicola italiana ed estera;
  • Seduzioni di Gola, un parterre di selezionatissime eccellenze gastronomiche, che raccontano l’identità dei loro territori nel rispetto delle tradizioni;
  • Fuori di Gusto, un evento serale che riunirà in degustazione nelle calli il meglio della ristorazione veneziana, nei bacari e nei grandi alberghi: un network diffuso di promozione della cucina del senza in tutta la città.

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Seguiteci per scoprire le novità dell’edizione  e come poter partecipare!

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“FOOD WINE & CO”: L’INNOVAZIONE È IL TEMA DELLA VI° EDIZIONE DEL SEMINARIO PATROCINATO DA FERPI

Si è conclusa sabato 25 novembre presso la Fiera di Roma la sesta edizione del seminario organizzato dal Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media degli studi di Roma “Tor Vergata” in collaborazione con Cinecittà Studios e il patrocinio di Ferpi e ANSA. Tre intere giornate volte all’analisi e comprensione di cibo, vino, gastronomia e birra attraverso la chiave di lettura di questa edizione, ovvero food innovation.

Con Food Innovation si intende innovazione del cibo e di tutto ciò che il settore cibo comprende; l’evento infatti ha presentato l’innovazione del settore agroalimentare a 360°: dalla presentazione di nuovi prodotti e prodotti tradizionali rinnovati, come il tessuto derivato dalle arance di Orange Fiber Srl e la prima macchina per l’olio espresso Revoilution, alla rappresentazione del concetto di street food moderno, per poi passare all’ambito formativo e turistico in cui sono state presentate innovazioni come l’Accademia Italiana del Latte, il primo polo formativo in Italia su latte, e le “Strade del Vino e dei Sapori” del Friuli Venezia Giulia.

Ovviamente non poteva mancare uno spazio dedicato alla comunicazione, sono state infatti analizzate le forme di comunicazione e marketing nel raccontare e creare nuove opportunità nell’enogastronomia, in particolare in termini di innovazione sono intervenuti il Presidente dell’Associazione Italiana Food Blogger Anna Maria Pellegrino e Cristiano Rigon di Gnammo.com per raccontare le nuove piattaforme di comunicazione online disponibili per il settore food&wine.

L’evento ha voluto porre l’attenzione sull’importanza per aziende produttrici e, soprattutto, comunicatori di offrire ai consumatori una narrazione dei brand trasparente e credibile, che valorizzi il patrimonio territoriale italiano fortemente legato alle tradizioni e ne accentui la ricerca delle origini dei nostri  cibi.

L’AIAC VOLA IN BRASILE IN PROGRAMMA IL PRIMO CORSO OLTREOCEANO

L’AIAC approderà a Venda Nova do Imigrante, in Brasile, per insegnare le tecniche di produzione del formaggio di qualità artigianale Made in Italy. Un’opportunità nata dall’ invito dell’allievo Amedeo Mazzocco, che ospiterà il ricco calendario delle prossime lezioni nel suo caseificio.

AIAC vola in Brasile e porterà con sé l’ingegno del Made in Italy, il sapere e l’artigianalità legata all’arte casearia e l’innovazione tecnologica. Un bagaglio prezioso che condividerà con i nuovi aspiranti casari, durante il prossimo corso oltreoceano.

Sarà una nuova storia di successo quella dell’Accademia che avrà la possibilità di promuovere l’arte casearia italiana in Brasile, ospitata dal caseificio Orolatte, a Venda Nova do Imigrante, dove l’ex allievo Amedeo Mazzocco, con gli elementi appresi dal corso, ha dato vita ad un innovativo laboratorio di trasformazione del latte di qualità.

Dal 22 al 25 novembre il programma degli insegnamenti approfondirà il mondo dei formaggi, dai freschissimi agli stagionati, con focus specifici sulle coagulazioni lattiche e la produzione della mozzarella. Verranno inoltre trasmesse le tecniche di salatura e la gestione delle stagionature, oltre alle competenze di marketing indispensabili per avviare un caseificio secondo un modello economico innovativo, in grado di creare nuovi posti di lavoro.

Durante la quattro giorni non mancheranno i momenti di convivialità: i pranzi e le cene comprese nel corso saranno un prezioso momento di scambio con gli allievi e il 24 novembre, avrà luogo un aperitivo aperto al pubblico, con una ricca degustazione di formaggi prodotti dagli aspiranti casari. Un’occasione creata ad hoc da Carlo Piccoli, Presidente dell’Accademia, per presentare i recenti progetti dell’associazione e brindare all’apertura della nuova sede brasiliana, in presenza di autorità, chef, ristoratori, blogger e giornalisti.

L’esperienza in Brasile scriverà una pagina importante per l’AIAC, che si aggiunge alle numerose attività di successo delle passate edizioni. Diversi i corsi organizzati all’estero, in particolare in Ungheria e Bosnia-Herzegovina, oltre al recente format di lezioni in lingua inglese, ideato per soddisfare le numerose richieste di partecipazione giunte da tutto il mondo.

AIAC è impegnata in un percorso di valorizzazione della cultura casearia offrendo un’opportunità formativa del tutto esclusiva, coordinata da esperti del settore e volta ad incentivare l’artigianalità e l’eccellenza nel lattiero caseario made in Italy: per la fine dell’anno sono stati confermati i corsi nella sede dell’Accademia a Bagnolo (TV) di novembre e dicembre e a breve usciranno le date per i prossimi appuntamenti del 2018.

Per info e costi delle attività didattiche:
tel. 0438 21355 / mail accademia.artecasearia@gmail.com

MANUEL CAFFÈ E L’ARTE CONTEMPORANEA DI ANDY WARHOL

Manuel Caffè sostiene l’arte contemporanea di Andy Warhol. Sarà partner ufficiale della prossima mostra allestita alla Casa dei Carraresi, a Treviso.

 La storica azienda trevigiana, leader nella produzione di miscele di caffè d’eccellenza, sostiene l’arte contemporanea, in occasione della mostra “Andy Warhol e le Superstar” a Ca’ dei Carraresi, nel cuore di Treviso, in programma dall’11 novembre al 1° maggio 2018.

Le sale del prestigioso palazzo, dove dalle sue vetrate si scorge il Cagnan, daranno inizio ad un nuovo percorso che Manuel Caffè intraprende nel mondo dell’arte, dopo aver sostenuto diversi progetti nell’ambito della musica e dello sport. Promuovere il territorio, la cultura del caffè attraverso l’arte contemporanea e condividerne la creatività e la bellezza, è l’obiettivo di questo progetto.

La prestigiosa collezione, che si snoda in un percorso di 6 sale, permetterà di ammirare oltre 40 opere del più affermato artista del Novecento, interprete della sua epoca e dei cambiamenti della società capitalistica.

Manuel Caffè con la partecipazione alla mostra rende omaggio alle “Superstar” riprodotte nelle opere di Andy Warhol: dalle stelle del cinema come Marilyn Monroe, allo stilista trevigiano Mario Borsato, per introdurre gli ospiti in un percorso narrativo dall’alto profilo culturale.

#GOINGGLOBAL #COMUNICOBENE GOES TO LONDON

Il tema di questa edizione era Public Relations and the Power of Creativity, attorno al quale alcuni rappresentanti delle più importanti univerità del mondo hanno dibattuto e basato le proprie analisi, condividendo riflessioni e ricerche sulle quali hanno concentrato diversi mesi di lavoro.
All’appuntamento non sono mancati alcuni dei principali docenti universitari italiani e associati Ferpi, tra cui Emanuele Invernizzi, Docente dell’Università IULM, che di Euprera è stato anche Presidente dal 2010 al 2011, e Stefania Romenti, Professore Associato del Dipartimento Business, Diritto, Economia e Consumi dell’Università IULM che, insieme alle colleghe Chiara Valentini, Grazia Murtarelli e Marta Pizzetti, hanno presentato un interessante approfondimento sul Visual Engagement su Instagram.
La sfida con la creatività è data anche dalle modalità con cui si affrontano i limiti che ogni progetto si trova di fronte, ed è per questo che Ferpi ha scelto di essere presente per raccontare la propria esperienza recente: il caso della campagna #comunicobene, che ho avuto l’onore di raccontare.
Nata con l’obiettivo di riunire e “rinvigorire” la nostra comunità attorno ad un unica modalità di comunicazione, la campagna è stata guidata da un “ritorno alle origini” valoriali ed etiche che sono alla base della nostra associazione. Per rendere reale il nostro rinnovato approccio, abbiamo cercato di diffondere attraverso le nostre principali iniziative e presenze quello stesso rispetto per la comunicazione di per sé che è il fondamentale elemento di congiunzione tra professionisti di settori ed ambiti differenti: comunicatori pubblici, privati o liberi professionisti riuniti sotto un unico approccio, una volontà di tutelare il contenuto e con esso l’utente che lo riceverà, che rimangono ciò che di più importante c’è da proteggere per mantenere una comunicazione efficiente ed efficace.