“Storie di formaggi e biodiversità” il racconto di un gruppo di food blogger in tour con il Caseificio Tomasoni

Giovedì 28 ottobre 2016 un affiatato gruppo di foodblogger ha celebrato la gamma di prodotti caseari firmati Tomasoni, partecipando attivamente ad un contest che le ha rese protagoniste di un percorso unico nel suo genere all’insegna della scoperta dei beni più pregiati del territorio trevigiano.

Il Blog Tour 2017 ha avuto inizio presso il caseificio della famiglia Tomasoni a Breda di Piave, punto di partenza verso un itinerario immerso nella natura campestre più caratteristica della nostra provincia, per giungere ad un antico mulino risalente alla metà dell’ XVI secolo, oggi ristrutturato in un’accogliente locanda contraddistinta dal fascino d’altri tempi.

Proprio nella romantica atmosfera della locanda “Rosa Rosae” è iniziato un coinvolgente momento di approfondimento e formazione presieduto dal delegato Onaf di Treviso Formaggi, interessante ed istruttivo dedicato alla storia dei formaggi del Piave realizzati ancora oggi dal Caseificio Tomasoni con latte italiano al 100% tramite antichi metodi caseari di lavorazione. Le protagoniste hanno potuto analizzare sette tipologie diverse di formaggi: dai formaggi freschi come la casatella trevigiana, la crema del Piave e la Robiola preparati con latte vaccino fino a spaziare alla caciotta di capra e di bufala per approdare al formaggio a pasta dura latteria stagionato 5 mesi.

formaggi.png

Successivamente alla fase di degustazione, ha avuto inizio il contest che ha visto gareggiare le blogger con ricette fantasiose e originali ideate con ingredienti Tomasoni e ispirate alla stagionalità dei prodotti locali. La premiazione della vincitrice ha visto trionfare su tutte le partecipanti Daniela Boscariolo, ideatrice del blog Timo e Lenticchie, con la sua torta “Brisé d’autunno cantarelli, zucca e formaggi del Piave”.

 

Brisé d'autunno cantarelli zucca e formaggi del Piave 9

Il Blog tour si è poi concluso con la passaggiata guidata dal professor Silvano Rodato, docente universitario di alimentazione e territorio, alla scoperta delle erbe spontanee e aromatiche, che nascono e crescono nel territorio del Piave per apprendere il loro utilizzo in cucina.

Ogni partecipante ha potuto così realizzare il proprio erbario personalizzato, con la classificazione delle piante, come ricordo della giornata.

 

erbario

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